REPERTORIO

AUSCHWITZ
autori:

Guccini

è stato eseguito da:

Guccini, Nomadi, Equpe 84

Triste ed emblematica ballata che racconta di un anonimo bambino morto e bruciato in un campo di sterminio nazista; il testo della canzone non si limita alla condanna dell'orrore nazista, ma di tutte le guerre che si combattono ogni giorno in qualche parte del mondo.

AUSCHWITZ

Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e ora sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nei campi tante persone
che ora sono nel vento
Nei campi tante persone
ma un solo grande silenzio
Che strano non ho imparato
a sorridere qui nel vento
Io chiedo come può un uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che un uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà
e il vento si poserà